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Cefalee croniche e disturbi del sonno

Cefalee croniche e disturbi del sonno - Michele Grassi - Neurologo
Cefalee croniche e disturbi del sonno: uno studio caso-controllo.
[Sancisi E, Cevoli S, Vignatelli L, Nicodemo M, Pierangeli G, Zanigni S, Grimaldi D, Cortelli P, Montagna P. Headache. 2010 Oct;50(9):1464-72. ] 
La prevalenza dei disturbi del sonno nella cefalee croniche è stata raramente valutata sebbene si parli di associazione tra disturbi del sonno e cefalea cronica sin dalla sua prima descrizione. Al contrario esistono molti dati epidemiologici e clinici che attestano l'associazione tra disturbi del tono dell'umore, cefalea cronica e disturbi del sonno, entrambi questi ultimi aspetti centrali del disturbo del tono dell'umore. Appare fondamentale a tal proposito cercare di discriminare tra disturbi del sonno che possono essere secondari o attribuiti a patologie psichiatriche concomitanti e disturbi del sonno specificatamente associati alla cefalea. Solo alcuni tra gli studi che hanno indagato l'associazione tra cefalea cronica e disturbi del sonno hanno preso in considerazione anche la compartecipazione in questi pazienti di disturbi psichiatrici quali ansia e depressione. Un campione di 105 pazienti afferiti consecutivamente all'Istituto di Neurologia dell'Università degli Studi di Bologna affetti da cefalea quotidiana o quasi quotidiana e 192 pazienti con cefalea episodica accoppiati per sesso ed età, tipo di cefalea all'esordio, sono stati sottoposti ad un'intervista strutturata diretta relativa alle proprie abitudini ipniche e alla presenza di patologie psichiatriche. 80 dei 105 pazienti con cefalea cronica hanno ricevuto una diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH), 21 pazienti sono stati classificati come affetti da emicrania cronica (CM) e 4 da cefalea di tipo tensivo cronica senza uso eccessivo di farmaci. I pazienti con cefalea cronica mostravano una maggiore prevalenza di insonnia, di sonnolenza diurna e di russamento rispetto ai soggetti di controllo (67.7% vs 39.2%, 36.2% vs 23.5%, e 48.6% vs 37.2%, rispettivamente). 45 pazienti con cefalea cronica, pari al 42.9%, avevano anche patologie psichiatriche (ansia e disturbi depressivi) rispetto a 27 pazienti con cefalee episodiche (26.5%). L'analisi multivariata mostrava un basso grado di istruzione, una più precoce età media di esordio della cefalea e insonnia associate alla cefalea cronica in modo indipendente. I risultati dello studio permettono di concludere che i pazienti con cefalea cronica hanno una maggiore prevalenza di disturbi del sonno e tra questi l'insonnia sembrerebbe essere un fattore di rischio indipendente per la cronicizzazione della cefalea. Il riconoscimento precoce dei disturbi del sonno, anche in associazione ad ansia e/o depressione, appare molto utile nei pazienti con cefalea episodica al fine di prevenire un'eventuale cronicizzazione della cefalea. 
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